Il 2020, un lungo viaggio (galleria)

Tramonto in Appennino

Il 2020 è stato un anno diverso, per tutti. Un anno di cambiamenti, ripartenze, nuovi stop, adattamenti, opportunità.
Penso che per valutare davvero questo anno, unico nella vita di tutti noi, sia necessario attendere ancora. Un giudizio affrettato, seppur immediato, potrebbe essere allo stesso tempo fuorviante e superficiale.
Almeno nel mio caso.
Il 2020 ha tolto tanto e ha dato indietro, se non altrettanto, almeno qualcosa. Ha stravolto progetti e molto spesso dato la spallata decisiva a certezze già ballerine. Ha aperto nuove strade, troppo spesso ignorate e lasciate da parte. E questa volta, forse in assenza di un vero e proprio bivio davanti al quale prendere una decisione, i dubbi, almeno i miei, sono venuti meno e la scelta è stata più facile.

Ho scelto la montagna e i suoi sentieri, tutto ciò che mi fa stare bene. Ho scelto quel percorso che fino ad allora avevo solo immaginato, desiderato, sognato nelle giornate nebbiose davanti ad un pc o in quelle limpide e assolate, trascorse nel calore della macchina imbottigliata nel traffico.
Ancora adesso che questo 2020 si sta lentamente spegnendo, i contorni di questa scelta sono poco chiari, indefiniti, sicuramente incerti. Eppure fino ad oggi, pensando alle giornate passate in gruppo in compagnia di tante nuove persone o a quelle vissute in solitaria su e giù per sentieri più o meno difficili, oppure ancora a quelle spese con la testa sulla cartina per disegnare nuovi itinerari, rivivo emozioni e sensazioni che prima del 2020 avevo circoscritto solo ad alcuni momenti dell’anno. Pochi giorni come fuga dalla realtà, senza pensare che la realtà potesse avere forme differenti e colori più accesi.

Così, se ripenso a questo 2020, vedo tante difficoltà certo ma, prima ancora, volti sorridenti e panorami mozzafiato; rifugi sospesi, vette solitarie e creste innevate. Vedo la magia della montagna e delle emozioni che porta con sé. Qualcosa che riempie il mio cuore e la mia mente da sempre.
Adesso anche molte delle mie giornate.